25/2/2018, oggi ho una capa di more

[25/2/2018] Sto aspettando, i roveti, trapuntare di more [    ]

[24/2/2018] Ero in agguato. già oltre la pioggia. mi mancava il luogo, non gli uomini. Il padre [uscendo mi ha lanciato un “non la capisco ‘sta capa di femmina”; la bambina doveva incassare il richiamo [e sfuggire, ma la capa di femmina rideva. Il padre non sa della capa di femmina, e che poi ridevo, perché ridevo. con la capa di femmina, ma la mia. […] Ero in agguato, già oltre la pioggia, col presentire di rimprovero addosso, i quarant’anni di sempre, e una bestiola, come bestiola che le scappa, manca poco. ma mi mancava il luogo. non gli uomini; e non la trattengo; ora che sento imperplessa la […]

Il padre, mi sentirà tornare, con questa capa di femmina, non la capire, asciutta e salva, mezza asciutta di sale […] Ero in agguato. già oltre la pioggia. […]

Certi giorni sono i luoghi, non le persone, da ritrovare; certe vite […]

[25/2/2018]

oggi ho una capa di more.

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23/2/2018, lassame sta

i tatuati a pelle non necessitano d’inchiostro. le opalescenze, stasera, hanno il sapore di pioggia.

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sta venendo l’estate. nessuno se n’è accorto. tutti presi dai loro tempi. Sembra notte. questa notte. adagiata lentamente. lassame sta.

23/2/2018, Solleva la veste

se “il sole fa male”, se lo fermi a pelle, se il sole fa male, bere la luce, assetare la luce, assetare […] si.

Si dice avremo un altro sole. [ci] saremo? questione di cellule.

[…] i  filamenti di luce gabbiano il visibile, librano il colore improprio […]

Si dice avremo un pallore […]

Alza la veste

Sollevala [    ]

 

20/2/2018, l’andavo dicendo

lasciami. un pensiero. che accosti le teste. un pensiero che accosti le teste. voglio un pensiero: che accosti le teste. e

l’inutilità. del pensiero.” l’andavo dicendo.

bastano poche parole per fare a voce una poesia. l’andavo dicendo. e

bastano […] a voce […] l’andavo dicendo […] bastano [    ]

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“la mia solitudine è un separé all’aperto, ma io sono avanti; c’è sempre un bel sole, pure di notte.”

[…]

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19/2/2018, non c’è da vergognarsi

c’è il sole. fa effetto. la pipì di Charlie comincia a puzzare. [prima c’era un separé di nubi.] non mi va di spostarmi. c’è il sole. fa effetto. la pipì di Charlie trasmigrerà più veloce. ho fiuto anch’io per queste cose. non c’è da vergognarsene: avere un fiuto così. Ma l’odore degli uomini, quello è perduto. C’è un separé. mi spoglio avanti. non mi va di spostarmi. c’è il sole. non si rinuncia. forse comincerò a puzzare anch’io. andando via in un concetto umano [che non m’appartiene].

18/2/2018, per un tempo inespresso

Amo chi chiede dove sono perché vuole raggiungere. Odio chi chiede dove sono per non rischiare incroci (ma odiare sa d’impossibile; io amo le possibilità, pure quelle impossibili). Adoro chi chiede dove sono senza intenti o aspettative; a questi ultimi rispondo. non è detto siano umani. si sedette in grembo un giorno senza permesso; lì, dov’eravamo; accasò in grembo, per un tempo inespresso, longevo d’artigli.

[…] mi fa paura quando mi dicono che resterò poesia. come fosse bello a […]. e mi restano poesia. dove sono senza intenti o aspettative. allora mi siedo. dov’eravamo. rifugio in grembo, per un tempo inespresso [    ]

13/2/2018. perché fosse vera

Ho indossato la tua maschera di pelle. perché fosse vera. staccata da te.

la democrazia è fatta a cerchi. tra me e te passa peli di pube, di petto, di natica, voli e voli d’ascelle, volteggi di teste. rasati a zero. passa lo stesso. i filamenti corrono su tensivi carichi della nostra massa. la democrazia è fatta a cerchi. mi piace giocare con le ciocche impigliate nel cerchietto di bimb[ ]. mia sorella aveva almeno 80 anni quando nacque. non ho sorelle. lo preciso. ma tante. vi amo tutt[ ]; [non] insistete.

(12/2/’18) morsa di freddo. di luce m’attrae, il calore. ma queste luci non scaldano. allora incoraggio. amo il gelo della sera, così naturale. preso a fronte. [morse di luce. buio pure va bene.]

[…] Si ribaltarono precipizi di Stelle, nel drive in improvvisato, lungo la statale. sale intorno il mare, battuto a salve. Indossava la tua maschera di pelle. fosse vera. staccata da te.

[…] la democrazia è fatta a cerchi [    ]