come accadde il doppio viso della luna

<<...in silenzio piange... 
...in silenzio piange... 
l’immenso del cielo 
ha diviso la luna>>

Senz’offesa, correva un po’ troppo nell’orbita 
la spirale confusa risucchiava della sera il 
blu intenso, sopra questa ramiera 
me ne stavo ciondolando 
quando mi prese paura: 
la notte s’era fatta    troppo scura 
nella luna 
che aspirava in un sorso 
le parole tutte del mondo 
da quel cielo d’inchiostro 

troppo nero 

il lupo nero aveva smesso 
d’ulular sul sentiero e 
a chiostra stretta se ne stava 
il passeggero immoto 
sperduto senza Orienta 
sotto l’inviso cielo

che la notte s’era fatta 
troppo scura, fa paura, 
che pure le stelle 
risucchiava la luna

….       


(8 marzo 2008)

Senza caucciù

….

        SENZA CAUCCIÙ 

Selvatico 
un campo di rose lanose 
mantiglia il nudo corpo 
melassato di terra, 
livido di verdura

carponi pendoli 
gli equilibri di sopravvivenza e 
dondola l’appendice mollusca 
il primo gioco dei sessi 
con la seminata cuoia, bruna d’ombra, 
sotto la capanna ebbra del 
tuo tenero corpo in bambagia

scappa un serpente_ 
llo di latte dorato 
come spiga di grano quando 
ondeggia nel vento e 
flessuosa sì appare 
oltre l’ispido pelo 
che convoglia le granule 
di polverepane;

m'or’ecco! assaggia la terra 
dov’è traboccato in guizzo:

sembra un pesce di campo! 
sembra un pesce di campo...

…ed era dolce il fiore, 
più non lo so la terra… 
"Tu’Ma’ dov’era? Babbù dov’era?"

Bocca candita 
com’era vergine 
senza caucciù

….                                         



(20 aprile 2008)


d°'

Di collottola presi

….

        DI COLLOTTOLA PRESI

Sbuffo di tenda 
le braccia culla lapiccolissima 
sciogliendo il laccio della sua scarpa 
scarabocchiando per non cadere 
la bambolina, per non cadere

Lanciavi il sasso un due tre-
ntanovesimo passaggio di luci 
damascano asfalto 
rassegnati i fanali 
dell'immaginazione a vedere di più

la panchina adagiata al suo peso ed
 è greve, leggerezza parkour 
nel piazzale del bosco 
tre casali piazzati ed 
intorno i filari di omiciattoli in blu 
costruirci la notte così densi i colori 
di collottola presi bastardini tout court

….  



(30 luglio 2010)


d°'

Eva una mela ha mangiato

….

        EVA UNA MELA HA MANGIATO 

Chi ha detto che Eva abbia mangiato il peccato? 
Eva una mela ha mangiato ed è la verità. 
Dolce che dolce è la sua bocca di latte 
le gote rosse purissima 
allo sguardo vergognosa 
dell’uomo carezzevole: <<Che 
bella bimba, che bella mela, che bei dentini, 
come si chiama? Che bella bimba, che bella bimba…>> 
<<Si chiama Eva, scelse il papà>>

come la prima donna, 
ma tu la prima santa che 
vedo con questi occhi 
mangiare la sua mela 
per crescere e donare – mi piace immaginare - 

il suo frutto 
all’umanità.

un giorno in cui colto 
rosa morbido di donna, 
sfogliato in t’amo o n’ t’amo, 
pur' gemmerà d’Adamo

il tuo bocciol di porpora 
ed il maculeo bianco, 
un neo senza peccato: 

come la mela 
con cui lo mangi 
cantarellando <<trallallallà>>                       

….    



(9 aprile 2008)


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Dondolo

….

        DONDOLO 

…verrà ‘l topolino… 
…lascerà ‘l suo soldino… 
…metterà l’ sul cuscino…

…verrà ‘l topolino… 
…lascerà ‘l suo soldino… 
…metterà l’ sul cuscino…

…verrà ‘l topolino… 
…lascerà ‘l suo soldino… 
…metterà l’ sul cuscino…

…verrà ‘l topolino… 
…lascerà ‘l suo soldino… 
…metterà l’ sul cuscino…

…              …                 … 
…              …                 … 
…           … . …             …         

….              



(27 novembre 2008)


d°'