celesti, celestissimi

……………………………………………………………………………………………

Questa volta i codini sono due, come due sono gli occhi

azzurrissimi; non ho detto celesti per la realtà certa

degli occhi angelici, per quel punto di terra nera nei cerchi

celestissimi, come il mare, ma distante dal mare

stavolta; i codini sono due; annodati con gioco di polso alla

testa. L’altro giorno era uno, annodato al polso. Se la scrittura

ti ricordi. Se ti ricordi. Mi ricordo due codini. Gli occhi marroni

come il mare: per quel punto d’azzurro nel mezzo, invisibile ad

occhio. Nudo. Come il dorso e le aureole delle piccole italiane

ancora in età per un dorso nudo senza quasi la scontata attrazione.

Ma questa volta i codini sono al bar, tra due braccia, e due occhi

celesti con un punto di terra marrone, caffè, quasi nera, a orientare la

visione. E la memoria. Del futuro; anche quella. Oltremare. Con uno scarto

di realtà. [“Te l’avrei aperto – stavo per –

il Cornetto, mi diverte; ma conservai: uomo,

‘aprilo tu’ “]

 

Annunci

3 thoughts on “celesti, celestissimi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...