di grazia

Come stanno? Stanno bene. guardano

i tombini alzarsi, le gonne far giù di testa,

l’incrocio tra i seni, il segno eversivo, forse un po’

cattolico (“non confessarlo”), giusto l’incrocio

della strada, e dov’è la strada, in mezzo ai seni,

le briciole mezze unte, pedonali, d’un bianco grasso,

come grassa è la carne se hai un maiale sfasciato per

la festa. Come stanno? stanno bene. guardano i lampioni

chiudere gli occhi, le lacrime sui vetri figli della notte, e

il sale, ruvido, della più ruvida pelle, il battesimo senza peccato

delle prime vergini, lunghe da morirci di vita

maschia e fertile. […] Come stanno

i bambini? i bambini stanno bene. Bisogna nascerli

figli di grazia. Come stanno i bambini

in mezzo ai seni, d’un grasso umido, in certe notti

spennacchiate, tutte capelli […] Come stanno

i bambini? Di grazia [   ]

 

Annunci

5 thoughts on “di grazia

  1. Leggo, rileggo e dico: il desiderio di vita si fa la vita stessa nei tuoi versi…gran bel componimento…pieno di linfa di sguardi di malizia innocente li’, tra i seni della croce mammaria… mi emoziona.

    Liked by 1 persona

  2. “Bisogna nascerli
    figli di grazia”
    Eh sì!
    Di grazia i figli, i bambini…

    Bel Canto da leggere e rileggere per cogliere le immagini “tue” che sono danza e melodia di vita, di grazia.
    I tuoi versi mi danno emozione come una musica che mi prende…

    Buona notte, Dora cara
    :*
    gelsuccia

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...