incisioni (Nota)

[…] silenzio; fate

silenzio, faccio silenzio, se

nel silenzio (ri)trovo la parola

dov’è, silenzio, dove (?)

 

Due figure carnali si baciano, l’altro giorno,

fuori’l cancello dei morti, accostate

 

[…]

[…]  se la vita è un inciso

tra bocche mute

Annunci

27 thoughts on “incisioni (Nota)

    1. c’è parola nel silenzio, può esserci silenzio nella parola, forse una dimensione di quiete che permette l’ascolto della vita
      Notte serena e di bellissimi sogni, Marzia!
      passo da te che ho ancora il tuo ultimo articolo da guardare e poi vado a nanna

      Liked by 1 persona

    1. si

      da quello, da quelle due figure, m’è poi nata una riflessione sull’incisione… incisività… l’epigrafe… sulla parola com’è muta, nella bocca, e in quanto segno, quanto in potenza può tenere, portare, ‘dire’, e via di lì…

      connessioni tra silenzio/parola, vita/morte, corpi/incisioni, … altro…

      buona serata, Ali

      Mi piace

    1. si.. l’ascolto… ascoltare… ascoltarsi… riuscire a sentire la parola nel silenzio e il silenzio nella parola… scoprirsi affini… affini non per carattere, ma per sensibilità nell’avvertirsi… quelle due figure vicine, addossate al cancello mi diedero questa sensazione anche
      grazie per il tuo passaggio, Emoticonblu

      manco da un po’, credo, nel tuo spazio, tra la tua poesia…, o non hai editato, controllo… Ho il lettore che mi sta dando problemi e a volte non mi ritrovo la segnalazione di tutti i vostri articoli 😦

      buona domenica…

      Liked by 1 persona

  1. Il silenzio, questo sconosciuto, mi viene quasi da dire! Il silenzio, quello vero, è il linguaggio della morte. Appena nella nostra mente si mette in moto la coscienza di esistere, la consapevolezza dell’io, il silenzio svanisce e germogliano con prorompente vitalità le parole, quelle dette, quelle non dette, quelle solo pensate e archiviate in qualche cassetto dell’anima.

    Liked by 1 persona

  2. penso spesso all’incontrarsi come un bacio che incide, e mischia, confonde la vaga precisione della parola e la precisa vaghezza del silenzio – vita e morte, uno solo l’alito. Ed è la carne la guardiana del cancello. A questo m’apre la tua Nota..

    Liked by 1 persona

    1. si, sei perfetta come sempre! quei due giovani li a “confondersi nella vaga precisione della parola e nella precisa vaghezza del silenzio” incidendosi d’alito vitale e di carne, nelle carni, e nei respiri, tra tangibile e intangibile, li ho avvertiti proprio come ‘guardiani’ tra… E ho associato l’incidere del bacio, delle figure, d’ogni minima precisa sfumatura, aura, anche alle epigrafi… Non so se mi riesco a spiegare
      Il tuo commento è importantissimo e bellissimo.. incisivo!
      grazie!

      Liked by 1 persona

  3. creature combacianti sospendono ogni aura di presente, ogni rumore che non sia il respiro dell’uno e dell’altro…da film la soglia e il cancello…li’ un lieve soffio di vento può pure starci… 😉

    Mi piace

    1. tutto molto reale
      passo sempre davanti al cimitero di zona e d’abitudine lo spazio antistante è luogo di sosta anche di innamorati. Mi colpì la presenza di questi due giovani proprio in un angolo del cancello e ne nacque nei giorni a seguire quel che leggi

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...