Ostie. (Appunti, 10-08-2016)

” ‘o mare è traditore: te sconceca ‘o lietto: po’ s’arritira…”

[…]

ha

tatuato sulla lingua l’odore del pane […]

non esistono, amanti, furti d’amore,

in piena

luce nascon.dono bambini/e  uve

di rame mezzane

fra fesse di tufo, sfilate, ai balconcini,

delle madri dagli occhi farfalla, puntuti

di spille nell’ora del richiamo

al pasto serale […] azzimo

[…]

Ho

tatuato sul linguaggio

l’odore del pane. […]

[…]

“…Mo’ a t’accuncià ‘a vocca, bell’e mamma, è peccato…”

” ..’E criature so’ criature, Mammà”

[…]

Annunci

37 thoughts on “Ostie. (Appunti, 10-08-2016)

      1. “Ho

        tatuato sul linguaggio

        l’odore del pane. […]”

        questi versi splendidi e il tuo dialetto napoletano ❤

        i sensi investiti sono più di uno, tutti insieme.
        il pane fresco è gustato odorato, toccato
        l'amore innocente è in quel pane

        Dora cara, grande
        :*
        a

        Liked by 1 persona

    1. usai il pane come pane e anche in senso ‘simbolico’? non so…
      poi feci un associazione tra “azzimo” e quegli amori
      non mi riesco a spiegare, saranno le mie sconnessioni mentali in questi giorni, ma se mi riesce di dire qualcosa in più, lo farò. Ce l’ho chiaro, ma non riesco a dirlo al di fuori della scrittura che leggi
      passami per buono questo commento
      buona giornata

      Liked by 1 persona

                1. be’… ci sarebbero da aprire un po’ di discorsi su questi eventi, e ci sarebbe da affrontarli in un modo meno banale di quello che potrei fare ora a parole, ricordando quanta distanza sembra esserci tra realtà che vivono sulla stessa Terra. Ma già detta così è banale e non risolve nulla. Niente, solo ci pensavo a questo, tutto qui per ora.

                  Liked by 1 persona

                  1. io mi riferivo molto semplicemente alla “botta di vita” del piccirillo…questa è cosa che possiamo controllare il resto ci impossibile da risolvere. Il Brasile un po’ lo conosco e le contraddizioni sono tante . Un grande paese che meritava le Olimpiadi…ma merita ancor più la bellezza interiore ed esteriore della sua gente.

                    Mi piace

                    1. si, ho capito, ma era proprio per connessione col piccirillo che pensavo a quel che t’ho detto nel commento, per un’esperienza di cui ha raccontato. Comunque per me le Olimpiadi, come altri eventi, hanno un fascino indubbio

                      Liked by 1 persona

    2. poi ho visto come in simbiosi e fusione in certi momenti gli ambienti e le vite femminili
      non so se notasti che parlo contemporaneamente dell’affaccio e del corpo di donna
      ciao
      ho già troppo parlato sopra lo scritto, ma sono spunti

      Mi piace

  1. **e quel “criature” in grassetto…**
    ora credo di aver compreso il senso più vero
    credo, Dora. credo solo. posso sbagliare completamente.
    io così sento.

    “..’E criature so’ criature, Mammà” ”
    Le “creature” rimangono sempre “creature” con i loro aspetti “opposti” di innocenza

    “in piena/ luce nascon.dono bambini” ❤
    Che canto bello!

    Buona serata, mia cara
    Ti troverò una conchiglia con riflessi d'argento questa notte
    :*
    a

    Liked by 1 persona

    1. si, quello intendevo. Il venire alla luce è responsabilità di chi permette accada, pur non mancando dall’essere un misterioso miracolo. Io la vedo così
      A Napoli c’è anche un modo di dire, che tu sia religioso o meno di un certo credo, non perde di significato: ” ‘e criature songh’e Dio”
      Amo l’argento in ogni sua manifestazione 🙂
      una luna friccicarella renda gioiosa la tua anima notturna in sogni limpidi d’acqua giocherellona

      Mi piace

      1. onde mie si sono incontrate con le rue
        nostre vibrazioni hanno suonato insieme
        mi piace molto

        sì, è questo che volevo dire.
        quello che ho scritto prima corrisponde a quello che tu mi rispondi
        abbiamo detto lo stesso con parole diverse
        ” ‘e criature songh’e Dio”
        ecco sì ❤

        anche io amo l'argento tantissimo sempre ovunque

        la luce argentea della luna illumina la pelle di chi ti è vicino, attimo senza tempo di notturno desiderio, sul ponte di una barca (ho questa "visione" in me ora)
        quella baia, Dora… 🙂

        oh, la luna friccicarella faccia giocare e riposare con gioia anche te, mia cara bella Dora
        :*
        a

        Liked by 1 persona

          1. mi ci metterò di impegno, Dora cara.
            chissà.
            forse potrei riuscire a farti arrivare nell’in.canto volendolo molto?
            che ne dici?
            :*

            e la luna davvero faceva luccicare tutto
            si scorgevano gli occhi con una luce mai vista che si rifletteva
            e quel mare nero d’argento…

            riposa bene e tutti i canti di luna siano per te
            :*
            a,

            Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...