Scorrimenti

….

mi cado,

gli occhi di punta,

neri

dirupo sassi, fuori orbita, lapillati a

pareti intime, sforbiciate crostacee

d’abissi così fondi, questi abissi

così fondi, d’abitare, e non c’è quiete,

domestica, d’umori ciclonici, ma non c’è

scivoli

scintillati di culetti caldi

su lingue d’argento stridule, non

c’è tempesta, inattesa, l’aggrapparsi ai giochi

ostinati

di fanciulli senza tempo. […] Non c’è

notte, trapunta di stelle, sacco a pelle

impelagato su panchine metalliche,

tutte lampade

maestre di desideri, la notte buona

ferma al centro d’infinito plano

in distese acquatiche, lontananze, non c’è

amore di pianto, insonne, non c’è

riso, abbondante, dilagato umorismo

ebbro

assassino di troppa luce, non c’è

luce; tutto gronda

corridoi oltremani, parapetti

fulminanti, non c’è

sosta, la caduta

in desiderata, a bordo

lamina, non c’è velo

di sudore, e gonfiore

soffiato, in

fanghiglie pastose, sulle spalle nude,

fuori agli orti intervallati,  fuori

le scale delle chiese sconsacrate

da istinti marmorei nel bagnasciuga

di certi doni, scoperti, tra i moreti

benedetti al dio di passaggio […]

e vorrei dirvi cosa ascolto

stanotte, frequenze d’onde,

vorrei dirvi dove ascolto, parabola,

gli ossicini rosari d’ogni amore

a nocche snodate, mia grazia,

mio grazie, vorrei

dirvi […]

perdonatemi, obliai,

solista, in vuoti d’arie,

filastrocchi “vorrei”

[…]

 

 

 

Annunci

13 thoughts on “Scorrimenti

        1. sé sé…
          ma il lettore ha sempre ragione 😀
          in verità con quest’afa lo Yeti squagliato comunque saprebbe di fresco 😦
          provo a piglià un po’ di vento in faccia con la mia bella
          buon mare, allora, Franz 🙂

          Liked by 1 persona

            1. per questo testo dovrei salutarti gli scivoli, proprio gli scivoli, che me l’hanno ispirato
              un litorale con scivoli, proprio quelli dei bambini, quelli che mi facevano paura e mi piacevano tanto da bambina
              sono giostrine che, a dire il vero, amo ancora oggi. Scivoli, altalene, e tutti quei giochi che a ridosso dei litorali ‘grezzi’, sono una delle bellezze a cui mai rinuncerei o permetterei che i bambini rinunciassero

              Liked by 1 persona

  1. “molto spoetica”… scrivi nel tuo primo commento
    no, poetica moltissimo questa tua “Scorrimenti”

    “ma non c’è
    scivoli
    scintillati di culetti caldi
    su lingue d’argento stridule,”
    e questi versi… ❤

    ecco, sento gli urletti dei bimbi che con paura e coraggio si lasciano scivolare dagli scivoli
    sì, sci_volare
    loro lo fanno dagli scivoli piccoli nei loro spazi di gioco
    noi lo facciamo tutta la vita da scivoli enormi invisibili
    mi è venuta questa riflessione…

    Dora brava ("minima" certo) brava cara…

    Possa tu avere un lenzuolo di stelle questa notte, stelle grandi come quelle della mia baia in Asia…
    ti voglio bene
    a.

    ci troviamo qui, sì :*

    Liked by 1 persona

  2. “loro lo fanno dagli scivoli piccoli nei loro spazi di gioco
    noi lo facciamo tutta la vita da scivoli enormi invisibili
    mi è venuta questa riflessione…”

    scusa se ti rispondo solo adesso, anche se mi avevi segnalato il commento…
    segno un passaggio che mi ha colpita particolarmente e che voglio ricordare … questi scivoli invisibili…
    grazie e ancora una bellissima notte lungo il corso, lo scivolo, d’acque chiare per te
    baci baci,
    a presto

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...