Pene, di natura (Nota, 22/7/2016)

Amo

la libertà del membro

senza erezione, la natura che risale

a un tocco asciutto, il desiderio

fuori mancanze, fuori attese,

immanchevole, inatteso,  la tregua che

gode salvezze a burrasca trascorsa, battuti i

corpi, amo

me stessa, e le mie voglie

portate

in palme di mano: cinguettii versi

a vivida luce, chiara, amo te

che non ci sei;

la polaroid in pelle

all’asfalto cocente, stamani,

ispirò ipotesi d’inattingibili,

dapprima, storie perverse, prive di

movente tracciato, solo un

pene, in posa, potentemente

ignaro lì disteso a una terra di passaggio, poi

versione, quella, solo mia, solo

mio: un sogno di pace:

 

tutti gli amori vergini della mia

vita, nei sempre, impeccaminosi, tutti

gli amori per questo mai vergini,

nel sempre, senza peccati, tutta questa

natura di selvatico umano antenascita al

Sesso, all’Amore, alla Religione,

del mio tempo

 

(un’annotazione emersa dall’incrocio con alcune foto sperdute sull’asfalto mentre tornavo a casa con la mia Amante Bianca. Una riflessione, forse difficile da comprendere, ma che sento in me, e come venne ve la lascio.

non me ne voglia nessuno se la chiusa sembrerebbe una citazione… è nata in autonomia; mai oserei una cosa del genere; ma non me la sono sentita di cambiare per questo le parole, quando mi sono resa conto)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...