Tocchi coronati. (Nota)

(sono anni che ho un sogno, ma ve lo svelo in commento oltre la fine di questa nota:

….

siamo

dissolvenze incrociate a

film di pelle

una

lama al fondo

taglia – baleno –

soggettive tra gli occhi

sigillami labbro

muto – canto –

tastiera coronata

a segnature alabastro

….

 

(13 luglio 2016)

 

 

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10 thoughts on “Tocchi coronati. (Nota)

  1. (ecco: non so suonare alcun strumento, tranne per qualche accordo…, ma mi ripeto spesso che vorrei un giorno acquistare un pianoforte da tenere in casa, uno di quelli magnifici con la coda, quel taglio di coda che mi fa coda di pesce, forse di vela, non so… mia madre dice “dove lo metti?”… ma ho dello spazio sotto la finestra e magari mi accontenterò di uno di quei pianoforti a muro… e l’ultima volta che sono stata a Roma, il mese scorso, non ho incrociato che pianoforti: il primo alla stazione centrale della mia città, in partenza, poi lì, in quella strada a qualche chilometro, credo, da Termini, e mi son fermata un’eternità davanti alle vetrine, ai vetri… con la testa che andava tra: il mio riflesso, gli strumenti, film muti accompagnati da musica, la sala di danza, eh eh… tante cose… Potete spaziare come vi pare con la piccola nota 🙂

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  2. Io Suono il piano. Ho un piano verticale (a muro come lo chiami tu), un piano elettrico digitale (di quelli professionali) e due sintetizzatori. Posso sbizzarrirmi in lungo e largo. Compra un piano elettrico, vai a via S.Sebastiano la strada in salita che inizia dalla Chiesa di S. Chiara a Napoli e arriva a Porta Alba, dietro al Conservatorio S. Pietro a Majella. In questa strada troverai decine di negozi di strumenti musicali. Ti faranno provare un piano verticale, uno digitale e tastiere….ah Dora …. per le code i pianoforti sono: a Gran Coda, a coda, a 3/4 di coda e verticali. Un abbraccio e buon divertimento

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    1. eh eh… come notato: linguaggio tecnico, io, zero 😛
      o a dirla tutta: devo ancora ben misurare lo spazio disponibile. (oltre al fatto che economicamente non potrei fare l’acquisto adesso, eh eh)
      ho una tastiera elettrica da molti anni, decenni, ma non ho imparato mai a suonarla: lasciavo che a farlo fosse mio cugino. Mi sa che la musica non è spontaneamente arte mia… mi limito a fare l’ascoltatrice. Mi sembra più giusta come cosa. A ognuno la sua arte.
      Ma va… suoni il pianoforte. Invidia… in senso positivo, ovvio
      quindi non mi resta che augurarti non solo buona giornata, ma buone musiche 🙂

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      1. Dora….basta una nota….poi un’altra…un’assonanza dopo l’altra…se hai una tastiera elettrica avrai l’effetto riverbero e sustain ( effetto pedale abbassato) le note restano sospese e tu le lasci susseguire….crei ciò che senti…basta poco per immergersi e non uscirne più.

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        1. questo, a dire il vero, l’ho sperimentato, e penso di capire un po’ cosa intendi, ma fare musica in senso ‘stretto’, non solo come inizio o suggestione, è una cosa che mi affascina, anche se non mi riuscirebbe, perché non mi ci sono nemmeno mai applicata serio, direi
          grazie, Giuseppe
          si, immergersi anche in poche note che cominciano ad emergere resta magico
          buona serata per te

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  3. Io comincerei ad nterrogare seriamente la chitarra che se trattata come un uccellino da tenere, ma non soffocare canterebbe come mille usignoli…il piano o lo fai piangere d’amore o ti farà piangere lui di rabbia…comunque sai già suonare una meraviglia con le parole…buttala via!

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    1. È che il tempo che trovo Nell giornata lo dedico alla scrittura, infatti
      Un mio zio molti anni fa suonava il pianoforte, tutto un repertorio di canzoni napoletane e qualche brano di musica classica. Ispirava molta gioia
      Ho qualche foto seduta piccina piccina al suo piano
      Non so come avesse imparato, forse per le mani d oro, per come realizzava i suoi abiti in sartoria

      La chitarra mi son fermata ai giri armonici, ma il tempo, ce ne vorrebbe di più

      Ci devo pensare a questa connessione che fai tra la chitarra e l uccellino, che la mia suonata mi sa per adesso sa ancora di gallina strozzata 😆

      Confessione musicale: Ho guadagnato i miei primi spiccioletti autonomi soffiettando il valzer viennese all armonica da bocca
      La mia amichetta danzava

      L arte d inventarsi e arrangiarsi un mestiere 😉

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