…a mia madre

mia madre qualche giorno fa m’ha chiesto: “cosa fai che stai sempre a scrivere?”

appuntavo parole in un momento a tavola che non potevo farne a meno. Sono tanti momenti in cui non voglio fare ‘a meno’. L’ho detto: ‘invento’ tra gli interstizi aperture per scrivere, sempre, nonostante…

(e se non ce la faccio a rispondervi e leggervi, sempre, nonostante, …è vero e me ne dispiace)

mia madre sa che non amo passare ore su social network e altre del genere

mia madre sa che non amo stare ore al cellulare

mia madre sa che ho un profondo senso di solitudine, una necessità biologica di questo

mia madre sa tutti i giorni che ho capito come: gli equilibri del mio sangue hanno un dover essere senza il quale non scrivo, anche se i miei valori sono inconsueti per la buona salute dei popoli

mia madre sa che non desidero pubblicare con case editrici le parole che vi lascio

mia madre sa che ho due libri d’uno stesso autore, due libri che ho amato, ma che non apro più, perché è un mistero la vita in certi limiti che non comprendiamo, non ora

un giorno, consegnate a mia madre queste parole, che lascio, nella loro libertà

se lo facessi adesso mia madre passerebbe a sfogliare queste pagine nei suoi interstizi di tempo, con quella cura che, forse, solo certe madri hanno

mia madre sa tante cose che nemmeno io so e saprò mai

un giorno, consegnate queste parole a mia madre

 

 

 

 

Annunci

29 thoughts on “…a mia madre

  1. quel giorno lontano, molto lontano…tua madre avrà già capito da tempo ciò che hai scritto ora…è lei che ti ha vestito le ossa, è lei che ti ha vestito l’anima…danza nelle tue cellule e nei tuoi pensieri…è questo il mistero della simbiosi fetale che mai va dispersa. Ma questo tu lo sai bene, Dora.

    Liked by 1 persona

  2. Devi rassicurare le persone che va tutto bene, potrebbe esserci gente che in un atto estremamente eroico, ti localizza e ti manda le forze dell’ordine a casa per controllare se qualcuno non stia compiendo gesti estremi. 🙂

    Liked by 1 persona

  3. Anche mia madre mi chiedeva spesso ” “cosa fai che stai sempre a scrivere?” ”
    Mia madre sapeva.
    E’ speciale sempre il legame con la propria madre perché c’è stata una simbiosi con lei e…
    Sì, mia madre sapeva le mie maree, le mie correnti che io scrivo anche ora in parole per me sola…
    Mia madre sa ancora anche se non la posso toccare…
    Io sento che lei mi sa ancora…

    Mi sono commossa, Dora cara, leggendoti
    Ti abbraccio forte
    A

    Liked by 1 persona

    1. è qualcosa che penso sempre con gran serenità. Un sentimento che dà un senso alla permanenza della scrittura nelle giornate; quando “accado scrittura”. Un desiderio senza malinconie; qualcosa di naturale, ma per nulla scontato. Parole senza rimando, dette adesso nel sempre. Credo ci sia una forza per me in questo pensiero che ho sentito di esprimere ieri.
      grazie, Massimo, e un abbraccio

      sempre prezioso per me passare nel tuo spazio. C’è tanta vita tanta

      Liked by 1 persona


    1. vengo da una giornatina tra un ufficio e l'altro del "lazzo".. che mi sono abbronzata nel tragitto sotto il sole cocente e se fossi una piccirella mo' m'addurmesse sicuro 'nzino a mammà! 😛
      Un abbraccio, Liletta
      mi fido di te, oh, yeah!

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...