Tagli (74). Poesia sismica

[…] poesia: corpo sismico: abitato da crolli a fondamenta

delle vostre certezze, dei vostri alti dubbi, sciame d’onda

mellata di luce, la marea che insegna

al bambino come si protegge

la meraviglia dei suoi castelli

di sabbia; il bacino sgranato, che

sa le leggi naturali d’ogni risucchio, d’ogni abbandono;

il laccio sciolto fra i capelli della bambina che fu

femmina, è, mai donna, rifiutando il potere che

distingue i sessi; e la malinconia identitaria d’una

specie. Resto anfibia di mammifero corpo, anche

quando

infeconda contemplo le uova fra le mie mani

sporche di miracoli.

[…]

Ho bocche per dire

queste parole di verbo

[ala(t)te]

Annunci

6 thoughts on “Tagli (74). Poesia sismica

  1. che bello è questo canto e quanto sai penetrare nella e con la poesia

    “il laccio sciolto fra i capelli della bambina che fu

    femmina, è, mai donna, rifiutando il potere che

    distingue i sessi;” ❤

    Dora cara…
    ti abbraccio forte

    notte dolce di un cielo che è velluto (forse da te accade più spesso che da me, ma tutto è in ciò che noi cogliamo)

    A:)

    Liked by 1 persona

    1. adesso piove… ed è cielo cupo 🙂
      buon fine settimana per te!
      grazie delle belle parole, cara A.
      passa belle giornate e come desideri, dolci, melodiose, colme di gioie
      baci,
      d.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...