Organizzare? (annotazione)

Mia la bocca, china, al ventre, mio, stesso, indescrivibile incidere, a morsi, le scritture dei sensi, dall’interno organico, fra secrete stanze; la presa sul collo, dalla gola arsa, tuba, della mia stessa sete; mai bacio più dolce compenetra acre bolo elementale. La libertà non si consuma, in presenza, in assenza; veracemente scorre dove natura selvaggia trova chiavi d’accesso misteriche, sigle bianche d’un nome mescido, “orda” equanime, graffia, affonda, conquista: ogni prigionia, sbarrati i denti tra pieghe animali. Accessi di cartilagine iterano viaggi dis/arti/colatori, il tuo midollo liquido separato dal mio midollo liquido, ossa barriere, scandite a plessi solari, lance di luce in tangibile nerbo. Vene sgorgano tagli sublimine, sciolgono il rappreso di coscienza, spirano: via onirica pre morte. Presa su presa, maculato di rosso, (tu) sigilli, salvi, derive di parole naufragate a sti(l)le. Silenzio d’impronta. Mia la bocca, china, mio […] indescrivibile incidere, a morse, le cifre di sensi […] rosso/latte […] ingrassate […]

(marzo-aprile 2016)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...