Tagli (47). non sentirò mai il tuo cuore battere

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[…]

non sentirò mai il tuo cuore battere

perché già batte nel mio ritmo

 

t’immagino nella prima creatura

che passa

nella Ragione come s’innamora

 

nutrirsi di quei sorrisi

piccolissimi incisi tra

le grinze degli occhi

rapinerò il fico quando sarà

maturo, oltre il muro di cinta

proibito

il succo sgranato dal rosso

 

buon sangue

 

non sentirò mai il tuo cuore battere

perché già batte nel mio ritmo

 

Smetto, un tempo, di sentirmi impotente

quando accetto che “abbiamo un limite e

il confine è oltre il nostro corpo”. Ho smesso,

un tempo, le domande; ho tutte le risposte per

l’oblio della mia coscienza. Ma

neanche natura dà ragione a

questa miscredenza; che “abbiamo un limite e

il confine è oltre il nostro corpo”. Nulla si distrugge.

Semplicemente muta. Qualche volta si disgrega l’atomica.

Qualche volta si congiungono gli astri. E non ci vuole

un popolo massacrato sotto le stesse mani, in uno stesso

luogo perché questo accada. […]

 

Nulla si distrugge. Semplicemente muta.

E non ci vuole l’affidarsi a un codice

tramandato per mezza somiglianza, o a

un’epigrafe. […]

Lasciatemi: Vuoto disperso in frantumi,

vetro battuto sulla scogliera; sole m’illumina,

sale mi consolida. […]

[…]

Coltiva i semi della felicità a ogni giro

nella terra […] riposa.

 

Precario il vento, solido lo stelo,

i petali un dono, quotidiano,

di colori alla luce.

[…]

dalle mie mani sorgono, meraviglio,

dalle mie stesse mani sgorgano, o

come donare la felicità?

[…]

rapinerò il fico quando sarà

maturo, oltre il muro di cinta

proibito

il succo sgranato dal rosso

 

buon sangue

[…]

 

non sentirò mai il tuo cuore battere

perché già batte nel mio ritmo

t’immagino nella prima creatura

che passa

nella Ragione come s’innamora

 

non sentirò mai il tuo cuore battere

[…]

sento il tuo cuore battere

[…]

buon sangue

[…]

neanche natura dà ragione a

questa miscredenza; che “abbiamo un limite e

che il confine è oltre il nostro corpo”.

[…]

e non ci vuole per forza

l’affidarsi a un codice

tramandato a mezza somiglianza o a

un’epigrafe.

 

Non sentirò mai il tuo cuore battere

perché già batte nel mio ritmo

[…]

buon sangue

[…]

verso […]

[…]

[…]

 

(aprile 2016)

 

 

 

 

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29 thoughts on “Tagli (47). non sentirò mai il tuo cuore battere

    1. adoro la melagrana per quel misto di sanguigno e trasparenza, oltre che per il peculiarissimo gusto. L’adoro come immagine poetica…sgranellata tra i sensi
      grazie Lidia, bella visione!
      Buona notte, bella
      abbraccio :*

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  1. “rapinerò il fico quando sarà

    maturo, oltre il muro di cinta

    proibito

    il succo sgranato dal rosso

    buon sangue” ❤

    Tu sei davvero una goccia di "meraviglia" che non smette di scendere.
    …e che mai lo faccia, aggiungo io.

    Danza tra i chicchi di melagrana, buon sangue e gemma preziosa, Dora cara, questa notte.

    gb
    Ti abbraccio

    Liked by 1 persona

    1. meraviglia il buon flusso che scorre nel tuo commento, tra le tue sensazioni
      così, prezioso per me
      che nel risveglio gocce di commozione bagnino la tua vista e i tuoi sensi e i tuoi sogni per questa giornata che si rigenera e in cui dobbiamo ‘danzare’, sempre, comunque, per trasmettere onde vitali tra noi tutti, e farci coraggio anche rispetto a ciò che non vorremmo, o che non comprendiamo
      baci
      d.

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  2. Sono tornata da te perché questi tuoi versi mi continuano a parlare (insieme alla tua fotografia)
    “non sentirò mai il tuo cuore battere

    perché già batte nel mio ritmo”

    “Smetto, un tempo, di sentirmi impotente

    quando accetto che “abbiamo un limite e

    il confine è oltre il nostro corpo”.”

    Dora, non smettere mai questi tuoi potenti versi “minimi”


    gb

    Liked by 1 persona

  3. L’ha ribloggato su Erospeae ha commentato:

    sembrerebbe astratto da quello che sto per dire: ma c’era un pensiero, in questo scritto, sul mio paese, l’Italia, intendo. Non era un caso la foto. I colori li associavo a modo mio, tra le righe.
    Me ne sono ricordata stasera di questo ‘piccolo’ testo e faccio reblog

    Mi lasciaste diversi commenti e c’erano le mie risposte. Una anche sul fico, reale. Non so perché, ma non ritrovo più tutto e mi dispiace che si perdano i commenti; non capisco tecnicamente come possibile

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            1. era una pianta che ho visto crescere
              il cuore… si tanti battiti: quelli di figli, quelli di persone che ogni giorno combattono per esistere, quelli che dimenticheremo tra i tanti strati del passato d’una terra, chi migra, altro…
              notte
              ho bisogno di riposare, mi sa

              Liked by 2 people

              1. si era chiaro il senso Dora…e il mio richiamo al battito unisono era un richiamo all’appartenenza perduta all’origine prima di questa nazione quando si usciva dall’orrore della guerra…i nostri padri sanno

                Liked by 1 persona

                  1. sì, era chiaro il senso e lo è anche ora.
                    ti avevo scritto
                    “Sono tornata da te perché questi tuoi versi mi continuano a parlare (insieme alla tua fotografia)”
                    gb
                    Mi dispiace se qualche commento è volato via
                    A me pare di ricordare qualcosa sul fico, ma…

                    Mi piace

                  2. sono ladri di bellezza i lestofanti che hanno preso in mano questo paese tanto hanno costruito il loro furto da nascondere nel buio delle loro coscienze sporche i senso stesso della bellezza…sono brutti infatti e non solo somaticamente ma nel vuoto di plastica delle loro espressioni.

                    Liked by 1 persona

                    1. noi contribuiamo a tutto questo; non sono soltanto i governanti, ma noi che a tutti i livelli assecondiamo, perseveriamo, non ci ribelliamo. Ma è un lungo discorso. Sto davvero male, anche fisicamente, non riesco ad adattarmi, a compromettermi. Vado a letto. Devo respirare e trovare un attimo davvero di raccoglimento per rigenerarmi.
                      Buona notte, Franz

                      Liked by 2 people

                    2. Buona notte Dora…si vero ci adattiamo e perdiamo ciò per cui vale la pena davvero combattere e vivere… tristissimo pensarci…ci vuole una scossa profonda a partire da noi stessi, si.

                      Liked by 1 persona

                    3. “tanto hanno costruito il loro furto da nascondere nel buio delle loro coscienze sporche i senso stesso della bellezza…”
                      oh sì, il vuoto di plastica delle loto espressioni…
                      concordo con te, Franz, perfettamente
                      gb

                      buona notte

                      Liked by 1 persona

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