Tagli (39). Guanta l’Animale

[…]

battezzami il corpo della sua purezza

della mia purezza ti battezzo corpo

l’animale trasuda quanto saggio […]

[…] Me ne sono accorta; era il passo scalzo,

la luna dietro il sole, l’ombra di luce, […]

me ne sono accorta, dove conduce il silenzio

la voce, dove la voce conduce, il silenzio,

serra di labbra, fiore di lingua; quanta saggezza

è l’animale del corpo […]

una preghiera laica, dalla mia più profonda religiosità,

una preghiera senza speranza, senza rimandi, un canto

come sale, salmastro, tra le feritoie carnali

l’animale trasuda quanto saggio

[…] me ne sono accorta […] il passo scalzo,

la luna dietro il sole, l’ombra di luce, […]

dove conduce il silenzio […]

serra di labbra, fiore di lingua

[…] Mangia, la mela,

saggia,

non è peccato contemplare frutti dal ramo

prima che cada la maturità.

Ho tra le mani un’idea da confessare

nel battesimo del corpo, dal verace pulpito

d’un altare d’onde […]

una preghiera laica, dalla più profonda religiosità,

una preghiera senza speranza, senza rimandi, un canto

come sale tra feritoie organiche

[…]

l’animale trasuda quanto saggio.

E non fa niente non è sale marino,

scintille di spuma incrostate nel sole;

è corpo d’anime, come

splende, trasuda pace;

perché la pace fa qualcosa che si saggia, che ci nutre, o resta solo

un’utopia d’altri tempi, quali

non lo sapremo mai […]

[…]

spogliarsi

di sangue al tramonto

danzare le vite

oltre il lembo dei corpi

[…] Corpi,
lavacri temporali
delle nostre azioni,
amaro il sangue o dolcissimo:
stille di miasmi, arso di fuoco, o stelle
da monta sui dorsi notturni di
piccoli cuccioli,
nel grembo, alle madri o
sottratti, alle madri […]

troppo grandi le mie mani
per l’indifferenza […]

[…]

e creatura, ricorda, creatura, ricorda, chi muore creatura, chi muove creatura, con dita di roccia, chi salva la roccia, si salvi la roccia? si sgretola, al sole, la polvere, rena, ritorno di mare, vi prego d’amare. […]

Guanto l’anima

rivoltata,

di pace rivolta;

protegga avvolga,

i rovesci corpi stracciati a pelle.

[…]

a pelle l’anime fiori vorrei
tra mani tornare
tra mani trecciare
radici di pace

[…]

galleggiare di prato fiorito

remeggio di palpebre

distese nel sol

[…]

Abbiamo fatto un patto

senza promesse, e buona

la terra […]

[…] Me ne sono accorta; è il passo scalzo,

la luna dietro il sole, l’ombra di luce, […]

 

l’animale trasuda quanto saggio

 

Battezzami il corpo nella sua purezza

nella mia purezza mi battezzo corpo […]

una preghiera senza speranza, senza rimandi, un canto

come sale […]

 

 

Annunci

7 thoughts on “Tagli (39). Guanta l’Animale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...