Ineguale bellezza

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<<mi sta capitando spesso, quasi tutte le notti: sogno dei versi, ma non riesco a ricordarli al mattino. Ieri avevo scritto di getto queste semplicissime parole per quelle piccole immense creature che, forse, non sono, ma sempre saranno e che, in certi momenti in cui proprio mi sembra di non aver più voglia per nulla, in cui non vedo manco abissi, in cui vedo solo accadimenti da noi stessi generati e non li capisco, o in cui non vedo manco più quelli, … in certi momenti quelle creature, siano pure della mia mente, sanno ritrovarmi e…

I versi che sogno… stamattina pensavo se pure queste parole le avessi sognate, poi, ho aperto il sito e  stavano qui, semplicissime, come le avevo lasciate ieri sera, senza dubbio…

Che cerco di dire? non lo so…

A loro…>>

 

….

Nutri la mia vita, senza saperlo,

d’ineguale bellezza. Forse non

esisti, forse nei miei pensieri,

eppure esisti, resisti, a ogni

dubbio sull’esistenza, sul vuoto,

il nulla, il tutto, senza infinito,

definizione senza stile, parola

che taccio, poi non taccio

perché non so fare a meno

di te, tu pienezza di cui mai

mi sazio, tu dolcezza d’un

bacio mai dato, ma quella

bocca, la sua carne alla mia

carne, quella bocca, le tue

piccole labbra alle mie piccole

labbra, le tue morbide labbra

alle mie labbra ignare d’ogni

nascita fuori parola, fuori verso,

fuori tempo, fuori confine stabilito

alla pelle del mio corpo, tu in me,

tutto in me, il vuoto in me, il pieno

in me, il nulla non pensabile, il

pensiero costante, nonostante,

tu costantemente mio, non mio,

come creatura vera disappartiene

ai solitari del pensiero, tu

distrattamente tu, anche quando

non penso, sia possibile questo

pensiero. Nutri la mia vita,

senza saperlo, d’ineguale

bellezza. Nutro la tua vita,

come saperlo? Tu ch’esisti

e respiri, oltre me, dentro

me. D’ineguale bellezza…

….

 

d°’

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21 thoughts on “Ineguale bellezza

    1. meccanicamente tu… mi pare impossibile, o comunque troppo drastico come pensiero… diciamo che hai un momento, forse, di necessario distacco da tante cose e questo ti porta a sentire grigiore? Servono anche questi periodi, proprio perché non siamo impassibili a nulla.
      Sto cercando, lo so maldestramente, di dirti che i tuoi colori stanno tutti li, anche se coperti da un velo grigio che fa apparire le giornate monotono…
      T’abbraccio
      tanta bellezza per te: il mio augurio, sempre, Lidia

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  1. Sono , i tuoi versi, pullulanti di fiorite creature più vere del vero…ché non v’è soglia onirica che non s’apparenti alla carnalità dell’avvertire. E i tuoi occhi e i tuoi sensi tutti, sanno avvertire, carnali, anche ciò che non tutti vedono o sentono…Bellissima, Dora.

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