Il giro del mondo

….

Scende il silenzio ogni giorno,

scende il rumore, per ogni anima

che va via o sospira. Vorrei fare

il giro del mondo, senza fretta,

per lasciare un’orma viva in ogni

luogo che tocco, sia pure ogni corpo,

quel frammento di polvere, da sparo,

quel tronco contaminato nelle biologia

del tronco, del linfatico andamento,

del fanciullo che sgambetta su di lui

le mani al vento, ad avercele le mani,

ad averceli quei rami, mai cresciuti

ad abbondanza di smeraldo o paglino.

Vorrei fare il giro del mondo per

lasciarmi orma viva in ogni luogo

che tocco, dove volevo un colore

 

ed un mare di colori lasciare

quando poco capivo o capivo

e mi tenevo nel mio bene, a

distanza dagli scuri. Io che

non vestivo mai a lutto, come

qui nero si porta; io che ho vestito,

poi, nero ogni giorno il disagio;

io che ho lasciato le ginocchia

scorticarsi a pelle d’ossa come

premevano al legno tanto ben

organizzato in geometrie civili

 

da danzare. Oggi voglio in un

pensiero tutto bianco danzare

dentro il giro del mondo, corpo

a corpo a ogni soffio, e lasciar

l’orma viva sulla terra che

tocco, un saluto e arrivederci

per chi posso pensare, per chi

a pelle ignoro al di là del mare,

 

se confino in conoscenze dirette

tra i volti e gli odori monti d’

una folla tramviaria, d’una

festa pagana, religiosa fino a

viscere. Voglio lasciare un’orma

senz’ombre di dubbio, tu ci sia

amico o nemico, fraterna in ogni

punto di me.

Scende il silenzio ogni giorno, il boato,

stamani, per ogni anima che va

via o sospira, qui lontano da me.

….

 

d°’

Annunci

3 thoughts on “Il giro del mondo

  1. “battito di ciglio” va bene lo stesso, sai perché? Perché si accorda col vivere nell’istante, in quella pacificazione che disinnesca la forza di tutti i temporali che intorno vorticano ad alte esposizioni
    non mi chiedere cosa voglio dire che mi risulterebbe difficile spiegarti. Non so manco se t’ho risposto interpretando correttamente quel che dicevi. Quando m’acchiappate che sto ancora scrivendo vi ‘beccate’ uno spiraglio, diciamo, ‘poetico’. Ah!
    buona giornata, Lupo, e grazie del passaggio
    che un buon vento ti porti nel tempo di questo sabato

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...