Senza firma (ti dedico il mio corpo)

(…la mia amata bicicletta ha il suo nomignolo… la foto ne dà contezza…)

 

….

Ti dedico il mio corpo. Senza firma.

Non mi sento autore d’una pelle scritta

da ogni tua vibrazione, da ogni sorriso

passante, da ogni odio urlato anche contro

di me, dal buongiorno distratto d’un signore

che non so, dall’abbaio lunare d’un cane

innamorato, anche di me, dal tram che passa

e mi sconvolge la stasi, dal pizzico a culo

del marmocchio scostumato, la prima mano

tra le cosce, per strada, così andò, e l’imbarazzo

superò l’odio, il resto qui non lo racconterò.

Ti dedico il mio corpo, senza firma, onesta

quanto basta per non barare sul peso e la

sostanza del mio metallo, di cui non sono

padrona, affidata all’ossido di un tempo

spero insistente di respiri prolungato; o

un corrosivo, finché mi resti solo l’osso,

di natura si dice naturale percorso. E in tutto

questo tempo

ti dedico il mio corpo, anche il guasto di me,

quando impazzisce il cuore e non sa più

l’amore come gira senza affanno; no, non

mi scacciare quando ti dedico il mio corpo, ma:

provo a mettere al tuo corpo una mia firma

come sigillo potesse essere a ciò che ho scritto

con le mie dita sul tuo bellissimo mio corpo

mentre

mi beo, a disegnarlo ridandogli un nome,

anche per me. Perché mi piace chiamarti

con quel nometto segreto, smorfioso quanto

basta nel suo banale mai astruso senso,

quel gioco lieve di chi innamora come i fanciulli

al primo rosso e “Amò’ Amò’ Amò'”, insopportabile

“Amò'”, all’infinito dà il segno per chi vorrebbe

ogni giorno, la sua vita, tutta quanta, la tua vita

per sé; come queste parole che sembrano amore

e non sono d’amore senza impronta del corpo.//

Non metto firma, l’ho detto, ripeto, prometto

a questo scritto non metto senza il mio corpo

per te.

….

d°’

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17 thoughts on “Senza firma (ti dedico il mio corpo)

  1. Rullante bellezza di la tra i rovi e i fiori rullante bellezza che ti porta accanto al tuo mare…qual si voglia sia il nomignolo della tua bici essa ha nome certo ALLEGRIA perché ti fa più live e immemore densa d’amore nel rutilare degli sguardi passanti…ciao

    Liked by 1 persona

  2. E come non essere d’accordo con Franz sulla bellezza struggente della tua foto?
    L’ho notata immediatamente.

    “come queste parole che sembrano amore
    e non sono d’amore senza impronta del corpo.//”
    Oh, sì, Dora.
    Io sento così, sì. Anche io.

    Stai scrivendo versi bellibelli.
    🙂
    gb

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    1. non so se siano belli i versi, umilissime parole impoetiche. la foto: è la natura che è bella quando si mostra così e lei, si, sa imprimersi.
      tu, come sempre, ‘incorpori’ ciò che leggi
      grazie del commento
      d.

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      1. la natura è bella quando si mostra così. concordo.
        tu hai saputo coglierla. questo è merito tuo.

        sì, io cerco di fare entrare in tutta me ciò che leggo e che mi colpisce.

        grazie a te, cara D.
        a rileggerti presto
        🙂
        gb

        Liked by 1 persona

  3. Mi piace moltissimo. Nel leggerla ho sentito un sottofondo rap (così mi è parso) molto leggero quasi a sottolineare la bellezza del creato osannata con ritmo. Ci sono molte assonanze e rime interne e i versi sono composti come a seguire l’andamento di questi ritmi. Ho trovato un equilibrio anche se l’endecasillabo (o dodecasillabo) si prolunga nell’ipermetro, perché, sì la natura è ritmo e simmetria ma anche asimmetrica bellezza da te cantata a meraviglia.

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  4. Grazie, LuxOr. Sempre troppo buono. Non sono espertissima di rap anche se mi piace come musica se mantiene quella quota d’estemporanea invenzione, di ‘freschezza’ vitale, che la pagina qui scritta credo perda proprio perché fissata. Ma non voglio addentrarmi in una riflessione musicale, cosa per me difficile: non ne ho competenze.
    Ripeto: troppo buono, troppo buoni tutti nella cura che ci mettete a leggermi e a lasciare i vostri commenti.
    Con te, certo, devo fare sempre attenzione a cosa ‘combino’ metricamente; diventa una specie di sfida con me stessa, anche nei versi sciolti.
    ti auguro una buona giornata e mi avvio alla mia
    alla prossima lettura
    (magari, ci pensavo, io mollo i tautogrammi che diventano stancanti anche a commentarli, eh eh, e mi sembro inadeguata e sminuente rispetto agli intenti di tali sistemi di scrittura. Vedrò. Magari riprendo dalla Z 🙂
    ciao
    ps: (oggi pensavo di darmi una ‘regola del lunedì’: quella dei commenti di tre sole parole: una sfida anche questa, ma la vedo difficile…)

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  5. nel dono è affidarsi: questo è magnifico, si, un vissuto, respirato, pulsante, rassicurante, scambiarsi la pelle, senza preoccuparsi di quelle imperfezioni che… Bella sei coi tuoi commenti
    Grazie Lidia
    felice serata
    dora

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