17/10/2019.

ci si accompagna a chiunque, per una pace a gratis, dimenticando se stessi e l’esclusive cure. nessuno sa, l’accompagnarsi, la cura dei soli, quel nudo di schiena messo a luce. Di sola luce vive l’uomo, in certi giorni indefiniti, con la stella addosso, e in solo luogo l’ubiquità del cosmo. Scrivendo testimonio la compagnia e le cure. di sola luce vivo, sradicando il canto: tu che vieni d’altra vita per il nudo di schiena, nato nudo alla luce, e lei […]

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16/10/2019. appunti

Un ritorno d’estate mette a fuoco l’autunno, questa smania a scandire le stagioni col tempo. Ci sono vespe senza aghi, gatti a bocca intorno ai topi. Si deve vivere, mangiare, nutrire il cosmo di mutazioni, non parlare al potere con pietre in bocca, sputare ossicini all’uva di settembre, e le mele, annurche, senza tempo, per la fiorente sepoltura. S’ipnotizza il mosto col ritorno dei tramonti tramontanti di rosso, e la solitudine dei figli orfani di nascite. Le piaceva quel giorno figurare l’angolo di bocca […]

15/10/2019. nebulosa

si svanisce di terra: pupille trasformando in papille d’azzurro, assorbendo d’azzurro, svanendo terra. Così, lo svanito di ieri, terrando gli occhi, gli occhi di terra, mutando d’azzurro. Sabbia esplosa a sole che fa? Sabbia esplosa di sole, da gli occhi […] Si nascerà di pioggia, passando gli argini, nascendosi, acqua bagnata. Non ho più occhi, per vedervi, papille d’azzurro […]

 

 

14/10/2019.

[…] arrivarono loro, contraddicendo desideranze, comunioni simboliche: semplici squarci di buio in figura, nel colmo di luce. Se di contrasti vive l’umano prova a sciogliere, i contrasti e […] Arrivarono loro (pipistrelli), semplici squarci di buio in figura (cormorani) a venirci, e arrivarono loro, senza contrasto […] l’ossario di luce rastrella cielo e terra pavoneggiando gli amori nelle schiene aggrottate dagli affetti. L’accoglienza è quel fatto piccolo fatto d’immensità. Accorgersi un fiore, spunta un attimo, elude il tempo del possesso e il fragile avvenire […] Aprisocchiudiapri […]

12/10/2019. 500 bacetti

Nulla di me rimane dei futuri anni, ma un tramonto bianco, una magnifica luna. Comprendere poesia è per tutti. Questa poesia, del resto mia. Nulla di me rimane. Ma tramonto, bianco, una luna [    ]

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“Dammi 500 bacetti” – Mi guarda che ascolto e mi sorride -. “Ma quanti sono 500 bacetti!?! sono tantissimi 500 bacetti!” Il piccolo lo bacia bacetti tantissimi. sorridendo. 

11/10/2019. ama lei

un taglio di luce arrossa il vivo ch’è me.

 

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…………………….. Ricordo ieri lui è la ragazza mi piace

confidando, così io accanto portando

la tenerezza. ……………………………………………………………..

 

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]Intercalari di parole perdono forza di bestemmia.

Se avevi ragione tu, omologazione, ma importa

“omologazione”? Sfugge alla lingua, in certe genti,

un disagio primordiale: se nascemmo liberi,

incrociati a una X. ……………………………………………………[

 

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E di nuovo ricordo

ieri lui: in vero, qui una ragazza mi piace,

confidando, così portandol’io via – per ordine –

con tenerezza …………………………………………………………..

10/10/2019. restando, perché?

troppe luci la notte, falsano il tempo rimasto

per l’alba e la sua invenzione. Un assolo di

cose (dis)sepolte fa l’acqua; e la notte

rilasciando d’oscurità. […] Certe scritte

sul cemento restano a testimoniare

l’assenza. ciò che non vogliamo; ciò

che non siamo. Di Rossana s’è scancellata, e

il cuore; perché non la mia? Rossana vive, forse,

dov’io svanisco di consistenza e forma. Ciò

che non tocchi non dura. […] Certe scritte sul

cemento, restando, perché?