13/8/2018.

s’affaccia alla finestra, e guarda

fuori, all’interno della stanza. Celeste

fa il muso duro come parete, che

trattiene l’aria. la bufera è alle spalle,

dentro i polmoni, sono i salici che

oscillano, acque di donna, stille d’uomo,

lacrime di cane, bava di mare […] L’oceano,

quale sia, è lontano, quanto passa fra

una mano fuori alla schiena e un colpo

d’ala in mezzo a […] Dentro è di cellule

incrociare trecce di petali per lo

sciopero di ferragosto

rovesciate le gambe al davanzale.

cavalcare i venti è un rischio

non orecchiando delle voci la

seduzione oltre il proprio

respiro […] Propaganda scalci di

cuore come rischio d’arresto. ma ci vuole

muscolo a vivere paesi regolati da

urgenze secolari come alberi già tagliati

nei semi. […] Celeste rimbomba, a muso

duro, scioperando ferragosto scapezzata

al [    ]

 

 

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quei litorali per sempre

L’acqua sporca manifesta la

bellezza delle cose private di

bellezza. il pubblico è testimone

inattendibile nell’ostinazione dei

litorali per sempre. ci si ammala

comunque

anche a fumare cent’anni in meno

e lasciare ad altre chimiche

reazioni di distanza. […] Ho compreso

perché fotografo i tramonti e

sembrano belli. è la chimica, abusando

ogni campo […]; e la difficoltà di

salvare cose belle; ma la bellezza delle cose,

manifesta fra l’acqua sporca, eternamente

scioperanti, in catene di confusa origine […]

 

 

 

12/8/2018. L’estate è una stagione fredda

L’estate è una stagione fredda. l’inverno pure.

d’uno stesso freddo e d’un freddo diverso.

Intanto sono le 4:00. Dicono: pioverà. Qui

le albe estive sono senza sole. sai la terra

il giro che fa. radendo al suolo le città

resterebbero le montagne; se non le montagne,

non le città, non sai comunque il sole che fa. e

la terra. A tutte le previsioni lascia un argine di.

che le città non radano il suolo, che […]

E l’estate, non sia una stagione fredda,

come l’inverno, d’uno stesso calore e

d’un calore diverso [    ]

11/8/2018.

…………………………………………………………….

Mi blocca la donna gravida

col suo dolore inconcepibile.

“arriverà”, le giuro, trattenendo un

tramonto dissanguato sull’altopiano

nella lunghezza del suo guardo

bloccato sull’ingiuria dei miei occhi

bassi, dove non è giurare se arriverà.

Intanto

torneranno, a filo di pube, appollaiati

come rapaci, ma dei rapaci non soci nella

sana crudeltà necessitata dalla fame […]

Mi blocca la tigre gravida coi

cuccioli di tutti sulle spalle

arrampicati al carnato orizzonte

non trincerato dalla vista. […] Mi

blocca la femmina gravida

col suo dolore concepibile. si leva,

il vento, con le acque puntellate di

[…] la resistenza delle celle

tramanda pure la distanza

[…]

……………..………………………….

……………..………………………….

 

 

 

10/8/2018. scie

muso nero – non discrimino il razzo – passaspassa. con l’ostinazione dell’attesa. non imparerò mai nulla da lui. non l’attesa, non quel modo repentino di cambiare interesse e occupazione poi l’attesa di nuovo, con l’ostinazione della stessa. […] Questa notte attenzione: caduta massi, con un “pericolo” di scarto. Dei fiammiferi ho sempre amato l’accenzione subitanea dopo lo struscio (e la precaria metafisica della fiamma). poi i tre secondi per toccare la fiamma prima che bruci. Per le stelle non esistono conti a metterci le dita. Ma stasera “caduta massi”, lungo i drive in delle SS a schermi spenti, o sui piccioni lungo i lidi, bersagli sensibili di desideri. […] Musonerocomelanotte passa e spassa. l’ostinazione dell’attesa. non imparerò mai nulla da lui. non l’attesa, non quel modo di cambiare interesse e occupazione poi l’attesa di nuovo. Ma quel modo di […]

10/8/2018.

[…]

dissociarsi dalle persone, possibile, non

dai luoghi di pace. allora

diventa una guerra di presenze

non commerciabile (così le guerre

manco le capisci, e l’incalcolabile

di morti e dispersi terreni) con

l’immemoriale incastrato fra

le tracce dei condivisi, prima che

territori. l’aria circostante non è

mai circostante. […] “A polmoni aperti

s’improvvisano i germogli d’altre vite”:

(traslocare i sensi fa poetica la frase)

salvando qualcosa dei corpi e dei luoghi

all’incoscienza senz’organi […]